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Costruire in sicurezza con il legno

Il legno è in grado di soddisfare le più alte aspettative sotto tutti i punti di vista.

 
Che vantaggi ci sono?
 

Che vantaggi ci sono?

  • Equilibrio del bilancio di CO2
    grazie all’impiego di materiali ecocompatibili
  • Maggiore sicurezza antisismica
    grazie a strutture leggere e flessibili
  • Tempi di realizzazione ridotti
    con conseguenti vantaggi in termini finanziari
  • Vantaggi economici
    grazie alla leggerezza della struttura portante e
    delle fondazioni
  • Eccellente protezione contro il caldo ed il freddo
    per il massimo comfort sia in estate che in inverno
  • Abitare sano
    grazie alla struttura traspirante degli elementi
    ed al rispetto dei criteri della bioedilizia
  • Aumento della superficie netta abitabile
    fino al 4% rispetto alle costruzioni tradizionali, a
    parità di isolamento termico
 

1. È davvero possibile abitare un edificio in legno per secoli?

A quell’idea di fragilità che forse sorge istintiva, la storia e la natura rispondono con fatti incontrovertibili. Basti pensare, infatti, ai possenti masi contadini costruiti con il metodo Blockhaus in inospitali territori alpini, alle sfarzose case a graticcio che fanno bella mostra di sé nelle strade delle più importanti città commerciali tedesche oppure alle storiche chiese russe: tutti questi edifici costruiti in legno hanno resistito al passare dei secoli. Il legno, tuttavia, non era disponibile ovunque in quantità sufficienti a realizzare interi edifici mentre la pietra, invece, risultava più facilmente reperibile.
 

2. Possono semplici pareti in legno offrire un’efficace protezione dal caldo e dal freddo?

Non esiste in natura materiale che protegge meglio dal caldo e dal freddo: rispetto ai materiali più comunemente utilizzati in edilizia come i mattoni, il calcestruzzo e l’acciaio, il legno vanta i migliori coefficienti di isolamento termico fra tutti i materiali da costruzione naturali. In parole povere: un edificio di Rubner Objektbau aiuta ad abbattere i costi di riscaldamento, fino all’80%.
 

3. I tempi di costruzione di una casa in legno sono più brevi o più lunghi rispetto ad altri metodi di costruzione?

Visitando la galleria dei progetti da noi realizzati, una cosa salta subito all’occhio: costruendo con il legno i tempi di costruzione si accorciano fino al 50% rispetto alla tradizionale edilizia in muratura!
Altro vantaggio non trascurabile: con Rubner Objektbau potrete affidarvi ad un unico interlocutore altamente specializzato che si occupa di tutti gli aspetti del vostro progetto; e questo, nei grandi progetti edilizi, è un requisito davvero indispensabile per garantire qualità e contenere prezzi e tempi di realizzazione.
 

4. Gli edifici in legno sono davvero più sicuri in caso di terremoto?

Viste le eccellenti caratteristiche di elasticità del legno, le costruzioni realizzate con questo materiale presentano un ottimo rapporto fra sicurezza statica e peso della struttura. Per tale motivo le costruzioni in legno - rispetto a quelle realizzate con altre tecniche costruttive - offrono una maggiore resistenza ai terremoti di una certa importanza senza subire danni permanenti.
Rubner è inoltre da sempre impegnata nella ricerca e sottopone i propri materiali ad accurate simulazioni sismiche.
 

5. Considerando tutti gli aspetti essenziali, costruire un edificio in legno costa più o meno di un edificio in muratura tradizionale?

Facendo una media, la costruzione di un edificio in legno costa esattamente quanto quella di un edificio in muratura di pari livello, anche se a prima vista i costi di costruzione preventivati potrebbero apparire più elevati.
Il prezzo di un edificio di Rubner Objektbau rimane stabile per l’intera durata dei lavori di realizzazione; lo stesso non si può dire, in generale, di una costruzione in muratura i cui costi, difficilmente quantificabili in anticipo, aumentano sempre in corso d’opera.
Tempi di realizzazione più brevi ed un consumo energetico notevolmente più contenuto consentono, inoltre, di conseguire rapidamente risparmi significativi; ed anche i vantaggi in termini di finanziamento non sono di secondaria importanza: l’edifico è pronto all’uso in tempi più rapidi ed i costi di gestione si abbassano.
 

6. Un edificio in legno è garanzia di protezione e sicurezza anche in caso di incendio?

Senza alcun dubbio! Il luogo comune che vuole che le costruzioni in legno siano particolarmente soggette ad incendio ha trovato una secca smentita in una vasta serie di test. Le certificazioni rilasciate dall’organismo indipendente di certificazione e testing CSI attestano che il legno è un materiale da costruzione dalle eccellenti caratteristiche statiche in caso di incendio.
Rigorosi test hanno permesso di dimostrare come il legno utilizzato da Rubner si distingua per stabilità e resistenza anche alle elevate temperature.
 

7. Gli edifici costruiti in legno sono affidabili in termini di isolamento acustico?

Nel corso degli ultimi decenni il settore dell’edilizia in legno ha compiuto passi da gigante - e Rubner è stata testimone e protagonista di questo importante percorso. L’esperienza pluridecennale maturata da Rubner nell’uso del legno come materiale da costruzione è garanzia di esclusivo impiego di sistemi testati e certificati e gli eccellenti risultati ottenuti nelle prove di isolamento acustico, eseguite anche su strutture montate in opera, ne sono testimonianza.

Sin dall’inizio della propria attività, Rubner Objektbau ha sempre manifestato una spiccata sensibilità per il tema dell’isolamento acustico, in particolare, nella fase di progettazione. Ciò consente di identificare tempestivamente i punti di interfacciamento nelle opere da eseguire ed adottare soluzioni la cui efficacia supera ampiamente quella delle soluzioni adottabili in analoghe situazioni in un edificio in muratura.
 

8. Edilizia a basso consumo energetico - il legno è in grado di tenere il passo?

Costruire con minori consumi energetici è interesse di chiunque e salvaguardare il clima e l’ambiente risparmiando denaro è semplicemente questione di buon senso. Nell’edilizia sono due, in linea di massima, le modalità di risparmio energetico identificabili:
la prima riguarda la fase di costruzione vera e propria e, partendo dalle materie prime utilizzate passa per l’”energia grigia” necessaria per la produzione e il trasporto dei materiali da costruzione per arrivare al sistema costruttivo, alla progettazione, allo spazio occupato e all’impermeabilizzazione della casa;
la seconda riguarda, invece, la gestione e la conservazione dell’edificio e, quindi, il fabbisogno energetico necessario per il riscaldamento ed il raffrescamento dello stesso, il fabbisogno di energia elettrica, i costi di manutenzione e quelli legati alla durata nel tempo ed alla funzionalità della struttura.
Alla luce di questi principi, il legno si distingue come materiale da costruzione moderno in grado di rispondere in maniera flessibile alle esigenze dei nostri tempi:
non c’è, infatti, materiale la cui produzione richieda un minor dispendio energetico. Caratteristica questa che si riscontra anche nel suo stoccaggio e nella sua lavorazione. Pur se la lavorazione del legno comporta ovviamente un certo dispendio di energia elettrica, la produzione del legnane da costruzione presenta un bilancio energetico complessivo più basso di altri materiali da costruzione. Anche il suo trasporto comporta un minor consumo di energia fossile: il legno è più leggero e se ne possono, pertanto, caricare maggiori quantità su di un solo veicolo. Inoltre, il legno viene lavorato per la maggior parte in stabilimenti della regione con una conseguente riduzione dei percorsi di trasporto.
 

9. Costruendo con il legno, quali effetti si producono sull’ambiente e sul clima?

Il legno ha un’importanza inestimabile per l’aria che respiriamo e per il clima del nostro territorio. Ogni metro cubo di legno messo in opera assorbe l’equivalente di una tonnellata di CO2. Pertanto costruire con il legno significa salvaguardare il clima!
Altro aspetto particolarmente interessante: contrariamente ad altri materiali da costruzione, il legno è una materia prima rinnovabile il che significa che utilizzandolo non se ne riduce la quantità totale disponibile. Uno studio condotto in Austria ha mostrato come nelle foreste del paese ogni 40 secondi cresca una quantità di legno pari a quella necessaria a costruire una casa unifamiliare di medie dimensioni. La ricrescita boschiva annua è di ben 30 milioni di metri cubi; di questi circa due terzi vengono destinati alla produzione di legname.
Altro risultato evidenziato dallo stesso studio: se si riuscisse a raddoppiare il consumo annuo di legno, la quantità di CO2 che si eviterebbe di immettere nell’atmosfera salirebbe ad oltre 6 milioni di tonnellate, l’equivalente delle emissioni annue prodotte da 4 milioni di autoveicoli.
 

10. Tutti parlano di sostenibilità. Come se la cavano le costruzioni in legno in fatto di sostenibilità?

L’anidride carbonica assorbita dall’albero rimane immagazzinata nel legno messo in opera e questo ha enormi effetti positivi sul clima e sull’ambiente.
Ma non finisce qui: il legno utilizzato nelle costruzioni lascia spazio alla crescita di nuovi alberi che a loro volta accumulano anidride carbonica. La lunga durata di un edificio in legno è garanzia di una durevole salvaguardia del clima grazie all’immagazzinamento di CO2 ed alla conseguente minore emissione nell’ambiente.
E, alla fine del ciclo vitale, il materiale da costruzione legno può essere completamente riciclato in un’infinità di processi di valorizzazione termica e recupero materiale.
 
 
 
 
 
 
 
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